Telemaco è iscritto all'albo COVIP al numero 103. Offre 3 comparti, cioè altrettante linee di investimento fra cui scegliere al momento dell'adesione — e fra cui si può passare anche dopo.
La scelta pesa: fra il comparto che ha reso di più e quello che ha reso di meno negli ultimi dieci anni ci sono 1,94% all'anno. Su un versamento mantenuto per venti o trent'anni una differenza del genere non è un dettaglio, è la parte più grande del risultato finale.
Sul costo: 1 comparti su 3 costano meno della media della propria categoria fra i fondi pensione negoziali. La colonna «vs media» qui sotto mostra lo scarto comparto per comparto.
Qui il comparto più economico e quello che ha reso di più a dieci anni sono lo stesso, Prudente (0,44% di costo, 2,96% di rendimento). È una coincidenza comoda, non un criterio: il comparto giusto dipende da quanti anni mancano alla pensione, non da quale ha il numero più bello.
I comparti di Telemaco
3 comparti · dati COVIPRendimento a 10 anni
Media annua composta, al netto dei costi. Le barre confrontano solo i comparti di questo fondo.
Costo ISC a 10 anni
La linea verticale su ogni barra è la media della categoria fra i fondi pensione negoziali: barra più corta della linea vuol dire costare meno dei propri pari.
| Comparto | Categoria | 5 anni | 10 anni | ISC 10 anni | vs media |
|---|---|---|---|---|---|
| Garantito | Garantito | 0,74% | 1,02% | 0,50% | −0,18% |
| Prudente | Obbligazionario misto | 2,75% | 2,96% | 0,44% | +0,06% |
| Dinamico | Azionario | — | — | 0,49% | +0,10% |
«vs media» confronta l'ISC del comparto con la media della sua categoria fra i fondi pensione negoziali: in verde chi costa meno dei suoi pari, in ambra chi costa di più. Il confronto resta sempre dentro la stessa famiglia di fondi.
Chi può aderire a Telemaco
Telemaco è un fondo di categoria: si aderisce solo se il proprio contratto di lavoro lo prevede. Dove il contratto lo prevede il datore di lavoro versa 1,60% della retribuzione — ma solo se versi anche tu almeno il minimo previsto. È la parte che si perde restando fuori dal fondo, e non si recupera dopo.
Telecomunicazioni
fonte 1 documento del fondo per Telecomunicazioni (si apre in una nuova scheda) · fonte 2 documento del fondo per Telecomunicazioni (si apre in una nuova scheda)
| Contratto | Datore | Tuo minimo |
|---|---|---|
| CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di telecomunicazione del 28 giugno 2000 e successive modificazioni e integrazioni | 1,60% | 1,00% |
| CCNL Telecomunicazioni (imprese esercenti servizi di telecomunicazione) - lavoratori di prima occupazione successiva al 28/04/1993 | 1,60% | 1,00% |
| CCNL Telecomunicazioni (imprese esercenti servizi di telecomunicazione) - lavoratori gia' occupati al 28/04/1993 | 1,60% | 1,00% |
TFR: 100% per i lavoratori occupati dopo il 28/04/1993; 16% per i lavoratori gia' occupati al 28/04/1993 · retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR
Telecomunicazioni - parti istitutive
fonte documento del fondo per Telecomunicazioni - parti istitutive (si apre in una nuova scheda)
| Contratto | Datore | Tuo minimo |
|---|---|---|
| Dipendenti delle associazioni imprenditoriali e delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL Telecomunicazioni | n.d. | n.d. |
Le percentuali vengono dalla documentazione ufficiale del fondo — la scheda «I destinatari e i contributi» della nota informativa — linkata sopra accanto a ciascun settore. Sono i minimi previsti dal contratto: tu e il datore potete concordarne di superiori. I CCNL si rinnovano: prima di aderire verifica sul sito del fondo.
Documenti ufficiali del fondo
Fonte: COVIP, open data — albo dei fondi pensione e segnalazioni su rendimenti e Indicatore Sintetico dei Costi. I rendimenti sono al netto dei costi e della fiscalità sui rendimenti, espressi come media annua composta. Rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
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