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Guida

Anticipazioni e RITA

Il fondo pensione non \u00E8 una prigione. Ecco come e quando puoi accedere al tuo capitale prima della pensione.

Quando puoi anticipare il capitale

Tre causali, tre regole diverse. Ecco tutto quello che devi sapere sulle anticipazioni dal fondo pensione.

🏥

Spese sanitarie gravi

Per te o per i tuoi familiari, in caso di interventi, terapie o situazioni sanitarie particolarmente rilevanti certificate dalla ASL.

Fino al 75%
In qualsiasi momento
Tassazione: 15% → 9%
🏠

Prima casa acquisto/ristrutturazione

Per acquistare o ristrutturare la prima casa per te o per i tuoi figli. Serve documentazione dell'acquisto o dei lavori.

Fino al 75%
Dopo 8 anni
Tassazione: 23%

Qualsiasi motivo

Senza dover giustificare la richiesta. Nessun documento, nessuna motivazione: basta aver maturato 8 anni di iscrizione al fondo.

Fino al 30%
Dopo 8 anni
Tassazione: 23%

Riepilogo anticipazioni

Tutte le causali a confronto in una tabella.

CausaleImporto maxQuandoTassazione
Spese sanitarie graviFino al 75%In qualsiasi momento15% → 9%
Prima casa (acquisto o ristrutturazione)Fino al 75%Dopo 8 anni di iscrizione23%
Qualsiasi motivo (senza giustificazione)Fino al 30%Dopo 8 anni di iscrizione23%

Puoi sempre reintegrare

Hai chiesto un'anticipazione e vuoi ricostruire il tuo capitale? Puoi reintegrare le somme anticipate in qualsiasi momento, anche in più tranche.

Il vantaggio? I versamenti a titolo di reintegro sono deducibili dal reddito fino a €5.300 annui, in aggiunta al limite ordinario di deducibilità. In pratica, puoi dedurre fino a €10.600 in un anno se stai reintegrando. Recuperi capitale e risparmi sulle tasse.

💡

Esempio pratico: anticipazione per acquisto prima casa

Capitale accumulato

€80.000

Anticipazione 75%

€60.000

Tassazione 23%

€13.800

Liquidità netta

€46.200

Reintegrando i €60.000 anticipati nei successivi anni, puoi recuperare fino a €13.800 in deduzioni fiscali aggiuntive. In pratica, la tassazione del 23% viene "restituita" attraverso il risparmio IRPEF sul reintegro.

Posso ritirare tutto in capitale?

La legge consente il 100% in capitale solo se la rendita dal 70% della posizione risulta inferiore al 50% dell'assegno sociale annuo.

Come funziona il calcolo

Assegno sociale annuo 2026€7.101,12
50% dell'assegno sociale€3.550,56
Soglia mensile (÷13)~€273/mese

Se il 70% del tuo capitale, convertito in rendita con i coefficienti COVIP, genera una rendita annua inferiore a €3.550,56, puoi ritirare il 100% in capitale.

Verifica rapida: puoi ritirare il 100% in capitale?

Età al pensionamento65
Capitale accumulato€80.000

Con €80.000 a 65 anni → rendita dal 70% = €2979/anno (< €3.550). Puoi ritirare il 100% in capitale.

Stima indicativa basata su coefficienti di trasformazione medi. Il calcolo ufficiale dipende dal fondo scelto.

RITA: la pensione anticipata con il fondo

La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata ti permette di ricevere il capitale accumulato come rendita periodica prima di raggiungere l'età pensionabile. Due scenari possibili.

A

Anticipo 5 anni

Da 62 a 67 anni (età pensionabile attuale)

  • Cessata attività lavorativa
  • Maturazione requisiti pensione entro 5 anni
  • Almeno 5 anni di partecipazione al fondo
  • Almeno 20 anni di contributi obbligatori
B

Anticipo 10 anni

Da 57 a 67 anni (età pensionabile attuale)

  • Inoccupato da almeno 24 mesi
  • Maturazione requisiti pensione entro 10 anni
  • Almeno 5 anni di partecipazione al fondo
  • Cessata attività lavorativa

RITA parziale: non sei obbligato a convertire l'intero capitale in RITA. Puoi destinare solo una parte della posizione, mantenendo il resto investito nel fondo per la pensione integrativa ordinaria. Una strategia utile per bilanciare liquidità immediata e rendita futura.

Domande frequenti

Sì, puoi cumulare anticipazioni per causali diverse, purché il totale non superi il 75% della posizione maturata. Ad esempio, puoi chiedere il 30% senza motivazione e successivamente il 45% per spese sanitarie. L'importante è che la somma complessiva resti entro il limite massimo.

No. L'anzianità di iscrizione si porta con sé quando trasferisci la posizione da un fondo all'altro. Se eri iscritto da 6 anni al vecchio fondo e trasferisci, quei 6 anni vengono conteggiati anche nel nuovo fondo. Non devi ricominciare da zero.

La RITA gode della stessa tassazione agevolata della pensione integrativa: aliquota del 15% che scende dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15°, fino a un minimo del 9%. È molto più conveniente rispetto alla tassazione IRPEF ordinaria (23-43%).

Sì. L'attivazione della RITA non ti impedisce di tornare al lavoro. Tuttavia, se riprendi l'attività lavorativa, potresti perdere i requisiti (ad esempio lo stato di inoccupazione). In quel caso, puoi revocare la RITA e il capitale residuo torna nel fondo pensione per la gestione ordinaria.

Sì, l'importo anticipato viene sottratto dalla posizione accumulata e quindi riduce la rendita finale. Per questo esiste il meccanismo del reintegro: puoi restituire le somme anticipate (anche parzialmente) e recuperare così sia il capitale sia la deducibilità fiscale, fino al limite annuo di €5.300 aggiuntivi.

Prossimo passo

Nella Guida 5 scoprirai come trasferire il fondo pensione, cambiare comparto e gestire la tua posizione in totale libertà.

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